
CAMPOBASSO – La donna, una procace signora di Campobasso, aveva accettato senza problemi la richiesta di amicizia pervenutagli da quell’uomo che, nei primi approcci, si era dimostrato garbato e di buoni modi. Dopo le battute iniziali, però, il suo interlocutore ha iniziato a “spostare” la conversazione su tematiche erotiche. Ne è seguito un tentativo di “approccio” tendente ad indurre la donna ad un rapporto sessuale “virtuale”.
Al netto rifiuto della sua potenziale “amante”, il balordo ha reagito in modo “scomposto”, giocando la carta del ricatto: “Ho già scaricato dal tuo profilo Facebook le foto in costume e con le gambe accavallate, se non cedi alle mie voglie giuro che le inserisco nei siti pornografici. So come fare”. Facile comprendere lo stato di ansia in cui è caduta la donna, che ora sta valutando di sporgere querela alla Polizia Postale.
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