
CAMPOBASSO – Vigneti e uliveti distrutti, decine di ettari pronti per la raccolta irrimediabilmente persi.
La tempesta di grandine e di vento della notte passata ha fatto ritornare la disperazione negli operatori agricoli del Molise centrale e del Basso Molise. Tanto si aggiunge al fuoco di metà agosto che ha provocato roghi di fuoco soprattutto nell’area costiera con danni incalcolabili alle strutture agricole quelle soprattutto risparmiate dalle fiamme.
Le Associazioni agricole in prima fila la Coldiretti hanno chiesto alla Regione l’immediata richiesta dello stato di calamità chiamando in causa i sindaci affinchè si facciano promotori delle istanze del territorio e quindi degli agricoltori che in questo caso hanno subito gravi perdite ai raccolti pronti per essere effettuati. Si avanzano misure a supporto della contribuzione previdenziale a sostegno del credito agrario, di rate di mutui e contributi per la riparazione di impianti destinati alle produzioni agricole spazzate o danneggiate gravemente dal vento e dalla grandine.
G.C.
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