Comunali Isernia, primo confronto tra Melogli, Tedeschi e Castrataro: si accende la campagna elettorale

Smaltimenti Sud
stampa digitale pubblicità black&barry venafro

ISERNIA – Il confronto tra i candidati sindaci è stato organizzato da Telemolise e ha avuto come moderatore il giornalista Enzo Di Gaetano.

Nel pomeriggio di ieri, lunedì 6 settembre, sulla terrazza di un noto bar sito nel centro storico, si è svolto il primo confronto pubblico tra i tre candidati sindaci in corsa per Palazzo San Francesco. Tanti gli argomenti sciorinati e questa volta si è discusso dei molteplici problemi che interessano la città di Isernia.

Prime stoccate, inizialmente ironiche, tra i candidati: una sorta di anticipo di quello che vedremo da qui al 1° ottobre, giorno di chiusura della campagna elettorale. Più animato lo scontro tra Cosmo Tedeschi e Gabriele Melogli, entrambi espressione di un centro-destra diviso in questa tornata elettorale, mentre il candidato del centro-sinistra, Piero Castrataro, ha conservato il suo proverbiale aplomb in stile british.

Lo scambio di accuse tra Melogli e Tedeschi ha ampiamente messo in luce le divisioni e i malumori che albergano nel centro-destra molisano. Tedeschi ha affermato che Toma appoggia il candidato Melogli, ma l’avvocato isernino ha non gradito l’allusione, affermando che cio’ non corrisponde al vero.

Al di là delle reciproche accuse politiche, nel corso del confronto si è parlato della necessità di riformare la pianta organica del Comune ridotta all’osso, del crollo economico-sociale-culturale del capoluogo pentro, della mancanza di lavoro, di spazi di aggregazione, della fuga dei giovani da Isernia, della povertà, di cultura, turismo e di sanità.

Ognuno dei tre candidati ha esposto la sua ricetta per tentare di risolvere nel migliore dei modi tutti i problemi che interessano la città. Tra le molte cose dette, in verità, c’è ben poco che ha il sapore di novità.

Tutti e tre i candidati hanno puntano alla ripresa e alla rinascita di Isernia esponendo in minima parte il loro programma. Una volta dispersa la fuffa, del discorso rilanciamo Isernia non restano che tante belle parole per attrare gli elettori nella rete.

Debito, burocrazia, interessi, sperperi, opere incompiute, mancanza di investimenti, carenza di fondi: una bella gatta da pelare per chiunque si assumerà la responsabiltà di amministrare l’urbe. A questo punto la domanda da porsi è: la sfida può essere vinta oppure Isernia è condannata a una declinante sopravvivenza?

Il candidato Piero Castrataro (centro-sinistra), in merito alla sua candidatura a sindaco ha detto: “Ho accettato la candidatura a sindaco per il bene della città. E’ arrivato il momento di porre in essere un’azione straordinaria, condivisa con le migliori energie di questa città, per far ripartire Isernia. Da dieci anni subiamo una decrescita demografica che ha visto tanti giovani andare via da questa terra e avere successo fuori. Noi dobbiamo avere la capità di fare rete con questi giovani e, se possibile, riportarli a Isernia. Occorre però creare le condizioni affinchè ci sia una crescita economica sostenibile in questa città e non solo, in questa regione. Isernia deve tornare ad essere non solo il centro della provincia, ma anche un centro culturale fervido. E’ con la cultura che possiamo costruire un’economia forte e sostenibile. Metto a disposizione della città le mie competenze, quello che è stato il mio passato, le mie esperienze professionali e al tempo stesso lo faccio con onore perchè sento il dovere di fare qualcosa per la mia città. Sento anche il dovere di rispettare quello che volle Ugo De Vivo, ma non gli fu permesso di farlo, semplicemente il bene di Isernia. Voglio continuare a fare quello che lui non ha potuto fare”.

Il candidato Gabriele Melogli (centro-destra), in merito alla sua candidatura a sindaco ha detto: “Voglio dare il mio contributo modesto alla rinascita e alla ripresa di questa città. Voglio impegnarmi per gli altri. Mi sono sempre impegnato per gli altri e, nei dieci hanno che ho ricoperto la carica di sindaco, abbiamo soltanto messo in campo iniziative a favore di terzi. Non mai fatto politica, ma ho sempre detto che amministravo la città. Voglio riprende questo discorso, se i cittadini me ne daranno l’opportunità, che è stato interrotto dieci anni fa con l’elezione a sindaco di De Vivo. Dopo abbiamo avuto tre commissari prefettizi e tre amministrazioni comunali con i risultati che purtoppo si vedono, sono sotto gli occhi di tutti. E’ arrivato il momento, in qualche modo, di far ripartire la città”.

Il candidato Cosmo Tedeschi (centro-destra), in merito alla sua candidatura a sindaco ha detto: “Isernia mi ha datto tutto e io voglio ridare a questa città quello che mi ha dato. Grazie a Isernia io sono riuscito ad andare nel capoluogo di regione, dove ci conoscono tutti, e anche nella capitale, dove ci rispettano e siamo stati accolti con il tappeto rosso. Da imprenditore voglio portare i soldi a Isernia con i cantieri del bonus 110%. Ho accettato la candidatura a sindaco perchè Isernia ha perso tutto. Non abbiamo l’università perchè ce l’hanno tolta, non abbiamo la scuola infermieristica, e tutti sanno di chi sono le responsabilità. Ci stanno sottraendo tutto. Io sarò un isernino battagliero, determinato, le cose che ci spettano ce le dovranno dare perchè se non ce le danno, vado io a prendermele. Non voglio fare l’accademico, sono una persona concreta. Isernia deve avere subito la piscina comnuale, i lavori devono iniziare ora, così come il collegamento stradale stadio-piscina. Voglio dare alla mia città quello che ho dato alla mia azienda, determinazione. Servono risultati, non le chiacchiere”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Bar il Centrale Venafro
Edilnuova Pozzilli
Agrifer Pozzilli
error: