PIANA DI VENAFRO – Inquinamento, Stefano Buono (Pd) annuncia assemblea pubblica per inziative a tema

inquinamento piana venafro
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
Smaltimenti Sud

VENAFRO – Questione ambientale, a Venafro la situazione diventa sempre più critica con il trascorrere dei giorni mentre la Regione e l’Amministrazione locale non prendono le giuste iniziative e provvedimenti.

La denuncia arriva dal consigliere comunale del Pd a Venafro Stefamo Buono che rileva e annuncia “Nel 2021, la constatazione del numero di sforamenti di polveri sottili consentito dall’ordinamento ci aveva di nuovo prospettato una situazione critica. Da inizio 2022 addirittura sono stati 25 i giorni nei quali le centraline dell’ARPA installate nel perimetro del Comune di Venafro hanno fatto registrare lo sforamento, per il PM 10, del valore tollerato di 50 mg. Per metro cubo di aria. Inutile dire che ancora più allarmante risultano essere i valori rilevati per il PM 2,5, in considerazione del fatto che queste polveri sottili sono assai più nocive per la salute umana.
Ma la consapevolezza della gravità del problema è forte nella società e nell’opinione pubblica e le esternazioni e le rivendicazioni degli ultimi giorni ne sono ampia testimonianza e questo rappresenta un fattore estremamente positivo.

Un aspetto che purtroppo, come sempre, risulta diametralmente opposto al grado di azione di parte significativa dei rappresentanti istituzionali che potrebbero invece incidere in tal senso. La Giunta Regionale certo ma anche coloro i quali dovrebbero rappresentare questo territorio in Consiglio Regionale. L’Amministrazione Comunale di Venafro, che anche su questo tema continua a distinguersi per inerzia, incapacità e asservimento al centro destra regionale. Ripercorrendo un attimo ciò che è accaduto negli ultimi anni, assistiamo a promesse fatte in modo ricorrente ogni qual volta l’asticella dell’attenzione mediatica sale e che vengono puntualmente smentite dai fatti.
Nel gennaio 2020 il Comune di Venafro, sollecitato dalla pubblica opinione e dalle “Mamme per la salute”, quale Ente capofila, iniziava uno studio epidemiologico in Accordo con il CNR di Pisa per comprendere se i livelli attuali di inquinamento stanno causando, e in che misura, un incremento di mortalità e di patologie gravi tra gli abitanti. Quella Convenzione prevede 2 anni di tempo per l’espletamento di detto studio epidemiologico. Ad oggi è ancora tutto in altro mare per responsabilità che sono oggettivamente correlabili all’inerzia dell’Amministrazione Comunale di Venafro. Sempre nel gennaio 2020, in un “Tavolo Istituzionale” a Venafro, alla presenza anche, tra gli altri, del Sindaco Ricci, la Regione prendeva impegni precisi in tal senso. In particolare decideva che nei mesi successivi sarebbero state analizzate anche polveri più sottili e installate centraline mobili nella piana di Venafro per avere un monitoraggio complesso e, quindi, maggiore e reale contezza circa l’effettivo grado di inquinamento della Piana. Ad oggi ancora non abbiamo riscontri concreti rispetto a quanto promesso ormai a distanza di ben due anni.

Addirittura in questo caso il Sindaco, tirato per la giacca dall’ opinione pubblica e costretto ad esternare una posizione, dice due cose particolarmente gravi: il tema deve essere di livello nazionale e il problema deriva da altri comuni (cosa che non è escluso che possa corrispondere al vero).
Quindi da una parte se ne lava le mani, dall’altra sostiene che il problema derivi da altri Comuni. Adesso un Sindaco e Presidente della Provincia che afferma una cosa del genere dovrebbe avere certezza scientifica di ciò che dice ed essere a conoscenza di dati evidentemente a noi non pervenuti. Se così fosse dovrebbe esternarlo in modo chiaro e agire di conseguenza comunque per preservare la salute dei cittadini. La realtà è che è l’ennesima dimostrazione di pressapochismo al “Governo” poiché la situazione, sicuramente grave, risulta poco chiara proprio in virtù della carenza di dati e di monitoraggio le cui responsabilità, come detto in precedenza, derivano dall’inerzia di Regione e Amministrazione di Venafro.
Accolgo con favore e spirito di collaborazione le istanze pervenute da attivista e società civile verso un’assemblea pubblica sul tema per concertare ogni iniziativa che dovesse risultare utile e funzionale.”

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Bar il Centrale Venafro
Agrifer Pozzilli
Edilnuova Pozzilli
error: