
CAMPOBASSO – Agricoltori e allevatori provenienti da tutto il Molise hanno protestato per chiedere interventi urgenti per sostenere le loro aziende allo stremo.
Questa mattina, martedì 3 maggio, un corteo di 50 trattori, partendo da San Giovannello, ha raggiunto la sede del Consiglio regionale dove era in corso il sit-in di protesta dei manifestanti, per chiedere alle istituzioni interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza cinghiali e l’aumento esponenziale delle materie prime.
Due comparti in ginocchio che non sanno più come coprire i costi produzione. L’iniziativa è stata organizzata dal neonato Comitato Allevatori e Agricoltori. Per il promotori della protesta, anche l’imminente istituzione del Parco del Matese, toglierà territorio e aggraverà il problema animali selvatici, in particolare dei cinghiali.
Gli ungulati stanno distruggendo tutto ciò che viene prodotto e per questa ragione molti imprenditori del settore stanno pensando di chiudere le aziende perché esasperati. Il portavoce del Comitato, Antonio Ditri, ha ribadito con forza il ‘No’ a chi vuole semplicemente cavalcare la loro protesta e, al contempo, si dicono disponibili a dialogare con chiunque di proposte concrete.
Davanti al Consiglio regionale, i promotori della manifestazione hanno preso la parola, ad ascoltarli c’erano anche diversi consiglieri regionali.
C.C.
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