
CAMPOBASSO – Sanità di oggi e quella di domani passando per la sua riorganizzazione territoriale, quella dei distretti, soprattutto i contratti e rapporti con i privati per le contestazioni avanzate dalla Corte dei Conti e un’affermazione che contiene probabilmente tutto per il futuro.
Il Governatore spiega tanto in una conferenza tenuta stamane a palazzo Vitale dove alla fine senza riserve osserva “Ho messo in conto di non ricandidarmi pur di tutelare il sacrosanto diritto alla salute dei molisani, dall’altro c’è chi mette prima i propri interessi e poi la salute dei molisani. Parlano gli atti: sono fiero di quanto ho fatto da questo punto di vista e spero vivamente di che non si retroceda da questo processo di autonomia regionale verso i privati e non si inverta il processo che ci deve portare verso una sanità pubblica efficace”.
Intanto la sanità molisana avrà 10 milioni di euro in più per prestazioni accreditate per un’assegnazione di 56,6 milioni di euro contro i 46,9 del passato con una già definita scaletta dei tetti di spesa per l’anno 2023.
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