
CAMPOBASSO – La calata in massa dei sindaci molisani a Roma per discutere la vertenza sanità con il ministro alla salute Orazio Schillacci sembra aver avuto qualche effetto.
Di concreto nulla oggi, ma almeno un percorso un luogo per cominciare a discutere intorno a un tavolo, a Roma è stato deciso, dei problemi sulla salute dei cittadini molisani, delle problematiche esistenti negli ospedali pubblici e privati dei rapporti di quest’ultimi tra di loro e con l’azienda sanitaria, del decreto Balduzzi e del Commissariamento struttura fallimentare per come è andata avanti fin qui e per gli obiettivi ottenuti anzi e per gli obiettivi non raggiunti in regione. Da quanto hanno riferito i sindaci il Ministro si è dimostrato molto sensibile alla problematica della sanità molisana certo di poter organizzare con l’aiuto degli stessi primi cittadini un sistema sanitario efficiente e capace di rientrare in un budget che si andrà a ridefinire nelle prossime settimane. Il tema dell’emergenza urgenza del 118 dei precari della sanità della riconfigurazione degli ospedali della mancanza dei medici, delle prestazioni salvavita offerte di ospedali privati locali sono inderogabili per la vita dei cittadini locali e non, sono altre criticità a cui bisogna dare delle risposte da subito.
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