
SERIE D GIRONE F, CAMPOBASSO 2 – 0 VIGOR SENIGALLIA
CAMPOBASSO (4-4-2): Esposito 7,5; Nonni (K) 6,5, Gonzalez (VK) 6,5, Bonacchi 6,5, Pontillo 6,5; Tordella 6,5 (Lara Delgado 70′ 6,5;), Ricamato 7, Abonckelet 8 (72′ Abreu 6,5), Maldonado 7; Di Nardo 7,5 (Rasi 87′ sv.), Lombari 6,5. A disposizione: Di Donato, Ioio, Ripa, Ercolano, Fravola.
Allenatore: Rosario PERGOLIZZI 8
VIGOR SENIGALLIA (4-3-3): Sarti 6,5; Scheffer 5,5 (53’Magi Galluzzi 6,5 ), Bartolini 6 (85′ Beu sv.;), Marini (K) 6,5, Tomba 6 (84’Casagrande sv.); Pierpaoli 6 (61′ Bucari 7), Kerjota 7, Mancini 6; Broso 5 (46′ Vrioni 6), Baldini 6,5, Ballello 5. A disposizione: Alessandroni, Mori, Pierpaoli, Subissati.
Allenatore: Aldo CLEMENTI 6
Arbitro: Pizzi di Bergamo
Assistenti: Tagliafierro di Caserta e Guerra di Nola
MARCATORI: Di Nardo (Cb) 4′;, Lombari (Cb) 88′;
NOTE: Terreno in ottime condizioni, spettatori circa 2.500 di cui circa 100 ospiti. Angoli: 14 a 3 per Vigor Senigallia – Recupero: 1′; nel primo tempo e 5′ nel secondo tempo.
AMMONITI: Scheffer Mancini Abonckelet
ESPLUSI: Pergolizzi (Cb) 81′
CAMPOBASSO – Il Campobasso si presenta all’appuntamento con la 6^ giornata di
campionato con tanti argomenti di interesse, a partire dal cambio in panchina, con Rosario Pergolizzi al posto di Andrea Mosconi. A lui il compito di riportare entusiasmo e fiducia in un ambiente rossoblù che nelle ultime 3 settimane ha masticato amaro, con un solo punto in 3 incontri conquistati dal Campobasso.
Il nuovo tecnico, giunto in settimana nel capoluogo, ha avuto poco tempo per poter trasferire ai propri giocatori le sue idee calcistiche, e si è dovuto concentrare sulle principali criticità che hanno caratterizzato la squadra soprattutto nell’ultimo mese. A partire dagli 8 gol subiti, la mancanza di gioco ed idee a centrocampo, distanza fra i reparti e, soprattutto, una difesa insicura e perforabile facilmente.
Facile attendersi, dunque, novità tattiche al ritorno della squadra all’Avicor Stadium di Selvapiana.
E la prima novità riguarda il modulo. Non più il 3-5-2 ma il classico 4-4-2 con Nonni e Gozalez affiancati da Bonacchi e Pontillo a costituire una linea difensiva più solida e in grado di dare maggiori garanzie. A centrocampo, accanto ai collaudati Maldonado e Ricamato, la conferma di Tordella e, soprattutto, vista l’indisponibilità di capitan Corvino, subito della partita Abonckelet, apparso in forma ogni qualvolta è stato chiamato in causa.
E proprio dai suoi piedi parte, al 4′, il fantastico lancio che mette Di Nardo nelle condizioni di presentarsi davanti a Sarti e siglare il gol dell’1-0 del Campobasso.
Raggiunto il vantaggio, i rossoblù iniziano a macinare gioco a centrocampo, a dispetto di quanto visto nelle ultime settimane dove, invece, i lanci lunghi a scavalcare il centrocampo e a cercare direttamente le punte erano diventati la consuetudine. Al 29′ riescono anche a raddoppiare con Gonzalez, ma l’ arbitro annulla per carica sul portiere
La ripresa si apre con gli ospiti proiettati in avanti. Mister Clementi lascia negli spogliatoi uno spento Broso e manda in campo Vrioni. Il primo pericolo alla porta di Esposito arriva al 49′ con Kerjota il cui tiro dal limite dell’area è però troppo centrale.
Ben più pericoloso è il colpo di testa di Mancini che al 57′ mette i brividi ai tifosi di casa. Bravo nella circostanza Esposito a deviare in angolo.
La pressione degli ospiti nel secondo tempo è evidente e dal 61′ mister Clementi decide di rendere la propria squadra ancor più a trazione anteriore inserendo una punta, Bucari, per un centrocampista, Pierpaoli. Le contromisure di Mister Pergolizzi portano i nomi di Lara Delgado al posto di Tordella e Abreu al posto di Abonckelet.
Ma è sempre il Vigor Senigallia a rendersi pericoloso con Kerjota che per ben due volte, nel giro di un minuto, chiama Esposito agli straordinari.
E la sfida tra i due si ripete ancora durante tutto il secondo tempo con Kerjota che alla fine si dimostrerà di gran lunga il più pericoloso dei suoi.
L’assedio si interrompe all’ 89 quando Abreu riesce ad imbeccare alla perfezione Lombari.
L’ attaccante rossoblù si inserisce fra le maglie dei difensori ospiti e a tu per tu con Sarti regala la seconda gioia di giornata agli encomiabili tifosi rossoblù, mettendo il risultato al sicuro sul definitivo 2 a 0 nell’ unico tiro in porta del Campobasso registrato nel secondo tempo.
Nel complesso, si è rivisto un Campobasso solido e concreto che, tuttavia, per tutto il secondo tempo ha sofferto troppo subendo il gioco degli avversari. Ma era di vitale importanza salvare il risultato e portare a casa i 3 punti per non perdere il treno di testa della classifica. E la missione è stata compiuta.
In settimana mister Pergolizzi, che nei minuti finali è stato espulso e ha potuto festeggiare a metà il suo primo successo alla sua prima panchina in rossoblù, dovrà lavorare anche sulla tenuta della squadra, in modo da evitare in futuro che i suoi giocatori subiscano il ritorno degli avversari in modo tanto evidente quanto pericoloso, come avvenuto contro il Vigor Senigallia.
Luca Marracino
© RIPRODUZIONE RISERVATA













