No all’Autonomia differenziata: appello ad amministratori, sindaci e cittadini da Ali e Cgil. La mobilitazione venerdì

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CAMPOBASSO – Cgil e Ali rilanciano la mobilitazione di venerdì prossimo a Campobasso. Lo slogan dell’incontro in programma alle ore 15,00 presso la scuola edile in c.da San Giovanni in Golfo è “Per la tutela dei territori più deboli: no all’autonomia differenziata”.

Tra i partecipanti ci sarà anche il professore dell’Università di Bari Gianfranco Viesti (tra i primi in Italia a denunciare il rischio di quella che ha definito come la “secessioni dei ricchi”).

Nel corso dell’incontro sarà presentato un documento-appello contro l’autonomia differenziata, affinché anche dal Molise giunga a Roma tutto il dissenso della  regione avverso al disegno di legge.

“Il patto pericolosissimo di scambio premierato-autonomia differenziata che gli italiani e i molisani rischiano di subire deve essere contrastato con una battaglia politica collettiva e proattiva. – ha dichiarato il Presidente di Ali Molise Bibiana Chierchia – Gli Enti Locali italiani, troppo spesso cenerentola e tappa falle di governi lontani addirittura dai bisogni primari delle nostre comunità, si faranno difensori alacri dell’integrità della nazione e del dettato costituzionale”.

“Dopo il presidio di ieri mattina in Consiglio Regionale, – ha detto il segretario della Cgil Molise Paolo De Socio – per ribadire ancora una volta la contrarietà della Cgil Molise, proseguiamo con la mobilitazione e con l’invito ad aggiungersi al manifesto per il no rivolto a tutte le associazioni e comitati presenti in Molise”.

“Tra le preoccupazioni più grandi per questo scellerato progetto di riforma, rientra l’impatto che potrebbe avere sul sistema d’istruzione. – il commento di Pino La Fratta, Segretario Flc Cgil – Dopo il disastro della sanità, si corre il rischio di una regionalizzazione della scuola, con conseguenze nefaste per la tenuta nazionale dell’ordinamento, del contratto collettivo, del trattamento economico e del reclutamento.  La scuola deve essere lasciata fuori dal processo di regionalizzazione del Governo e ne va preservata la sua missione principale: la costruzione della cittadinanza, la condivisione di valori e il senso di appartenenza, che fondano la convivenza democratica”.

Micaela FanelliVicepresidente Nazionale Ali e consigliere regionale del Molise, ha infine ricordato come: “Nella giornata di ieri, abbiamo fatto il massimo in Consiglio regionale per un pronunciamento chiaro e negativo sul processo avviato a Roma dalla Lega e dal quale la Regione Molise uscirebbe devastata. La maggioranza di Francesco Roberti ha invece deciso di non decidere, votando per l’istituzione di una inutile e fuori tempo massimo commissione di studio, che ci sprona, ancora di più, alla battaglia e alla mobilitazione insieme ad Ali, alla Cgil, alle associazioni e ai cittadini che non vogliono piegare la schiena e la testa ai diktat della Lega Nord, di Fratelli d’Italia e di Forza Italia. Se il Governo regionale resta immobile, la società molisana si muoverà in autonomia per difendere i diritti di tutti”.

L’invito a partecipare all’incontro “Per la tutela dei territori più deboli: no all’autonomia differenziata” è, dunque, esteso a tutti i sindaci, gli amministratori, le associazioni e i cittadini che non vogliono restare immobili dinanzi al tentativo di smantellamento dello stato sociale e dei diritti fondamentali dei cittadini.

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