
VENAFRO – “La Notte dei Fuochi” proporrà appuntamenti mirati a contrastare la violenza di genere e a riflettere sui temi dell’accoglienza, dell’integrazione e della prevenzione delle dipendenze.
La manifestazione che sabato 23 marzo animerà tutto il centro storico di Venafro, non punterà solo ed esclusivamente al divertimento inteso nella sua accezione più ampia ma offrirà un contributo significativo teso a dare soddisfazione anche a quelle tematiche sociali che interessano più da vicino le realtà e i bisogni dei cittadini. Francesco Tomasso, coordinatore dell’evento che coinvolge diverse associazioni locali, nel suo comunicato sottolinea che “La Notte dei Fuochi sarà contro la violenza sulle donne. Non c’è occasione migliore di un grande evento per porre in essere azioni rivolte a contrastare questo drammatico fenomeno. Ecco, dunque, due interessanti iniziative inserite nel programma della manifestazione: “Donna Sicura” con lezioni gratuite di antiaggressione e difesa personale e il progetto “Viva Vittoria“. Alle 16.30 e alle 17.30 in Piazza Mercato i noti maestri di sport da combattimento Niky e Francesco Martino Vallone, del Karaky Team, saranno a disposizione di tutte le donne per brevi incontri pratici finalizzati a trasmettere le nozioni basilari utili a difendersi da eventuali aggressioni. Si tratta, in assoluto, della prima iniziativa del genere in Città.
In serata, a ridosso dei nove falò, saranno presenti i volontari dell’associazione me.too.odv per illustrare “Viva Vittoria“, un progetto che mira a aumentare la consapevolezza sulla violenza di genere. Saranno esposti quadrati rossi in lana e cotone, lavorati a mano: un esempio di come la creatività possa essere utile a educare e sensibilizzare la società su temi di fondamentale importanza. Questa iniziativa nazionale, alla quale il Comune di Venafro ha aderito, sarà presentata a Palazzo Liberty in data 8 aprile, ore 18.30.
Alla lotta alla violenza sulle donne, poi, si aggiungono i temi dell’accoglienza e della prevenzione delle dipendenze grazie al SAI e all’Associazione Auto Aiuto e Dintorni che già da qualche anno animano uno dei grandi fuochi del percorso. Quest’anno saranno le fiamme del Falò r’ l’ Scarrupàt a stimolare ulteriori riflessioni in tal senso.
Non ci può essere che soddisfazione, dunque, presso l’assessorato alle Politiche Sociali guidato da Angelamaria Tommasone che spiega come queste siano “iniziative importanti inserite in una manifestazione di successo promossa dall’Amministrazione Comunale. Cerchiamo sempre di stimolare le attività di interesse sociale in maniera attuale: la violenza sulle donne, le dipendenze, l’accoglienza e l’integrazione sono tematiche da affrontare in ogni dove. La Notte dei Fuochi è la migliore opportunità per sensibilizzare migliaia di persone”.
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