
ISERNIA – Rottamazione delle testate dormienti, illustrati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, nella Sala Aldo Moro del Tribunale pentro, i risultati del progetto.
Dopo mesi di lavoro intenso, l’attività di questo progetto unico nel suo genere, è giunta al termine. Il presidente del Palazzo di Giustizia Vincenzo Di Giacomo ed il presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Molise, Vincenzo Cimino, ne hanno delineato i risultati. Sono dunque, 144, le testate giornalistiche cancellate in provincia di Isernia perché inattive da anni. Restano attive 33 testate sul territorio provinciale.
Per il presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Molise, Vincenzo Cimino, si tratta di una iniziativa importante che sana una situazione che andava disciplinata:
“E’ stato un lavoro duro che non era mai stato fatto prima, siamo partiti – ha affermato Cimino – dagli anni cinquanta fino ad oggi. E’ stata anche un’emozione perché trovare editori e testate giornalistiche che ora non ci sono più, ha creato un certo pathos, cosi come vedere vecchi direttori che hanno fatto la storia del giornalismo di questa Regione. E’ stata una iniziativa importante che sana una situazione che andava disciplinata. Ora sappiamo quali sono le testate che effettivamente sono presenti sul territorio e che lavorano”.
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