
CAMPOBASSO – Con il decreto ministeriale n. 137 dell’11 luglio 2025, il Ministero dell’Istruzione ha avviato la procedura di immissione in ruolo per l’anno scolastico 2025/26. In Molise, sono previsti 133 nuovi docenti assunti a tempo indeterminato, distribuiti tra le province di Campobasso (94) e Isernia (39).
La suddivisione, elaborata dall’Ufficio Scolastico Regionale, tiene conto delle disponibilità dei posti e della consistenza delle graduatorie:
- Scuola secondaria di II grado: 58 nomine (4 sul sostegno)
- Scuola primaria: 31 nomine (9 sul sostegno, 2 sull’educazione motoria)
- Scuola secondaria di I grado: 27 nomine (5 sul sostegno)
- Scuola dell’infanzia: 17 nomine (1 sul sostegno)
La procedura è interamente informatizzata ed è partita da oggi. I docenti interessati sono invitati a consultare con urgenza gli avvisi pubblicati sui siti web dell’Ufficio Scolastico Regionale e degli Ambiti Territoriali Provinciali.
Nonostante l’iniezione di nuove risorse, la situazione resta critica sul fronte del sostegno. Nell’anno scolastico 2024/25, su 1.466 posti attivati in Molise, oltre 650 erano in deroga, occupati da personale precario. La FLC CGIL Molise denuncia il rischio che il problema si ripeta anche per il 2025/26, con effetti negativi sulla continuità didattica.
La FLC CGIL Molise contesta la scelta del Ministero di riservare parte dei posti al concorso PNRR 3, previsto per l’autunno, pur in presenza di decine di migliaia di idonei ancora in attesa di assunzione. Il sindacato chiede una rettifica del contingente autorizzato, con l’inclusione di tutti i posti vacanti, e una riforma profonda dei sistemi di reclutamento, ritenuti tuttora farraginosi e incoerenti.
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