
SCAPOLI — Si è svolta il 27 luglio una visita istituzionale di forte valore simbolico: il Prefetto di Isernia, Giuseppe Montella, ha fatto tappa a Scapoli, in occasione della 49ª edizione del Festival Internazionale della Zampogna.
L’incontro, voluto per rinsaldare i rapporti con le amministrazioni locali e valorizzare le eccellenze territoriali, ha unito musica, storia e progettualità.
Presso la Sala Consiliare, il Prefetto è stato accolto dal Sindaco Emilio Ricci, da rappresentanti istituzionali come l’On. Elisabetta Lancellotta, Giuseppe Centracchio dell’Amministrazione provinciale e Paola Moscardino, Presidente del GAL Molise Rurale. Il clima di cordialità ha sottolineato la volontà condivisa di lavorare in rete per dare maggiore visibilità al patrimonio molisano anche oltre i confini regionali.
Il Festival, ormai punto di riferimento internazionale per gli appassionati di strumenti musicali tradizionali, è stato al centro dei complimenti del Prefetto, che ha sottolineato l’importanza di eventi del genere per attrarre visitatori e investimenti.
Durante la visita, Montella ha esplorato due luoghi simbolo di Scapoli: il Museo della Zampogna, che raccoglie strumenti musicali da tutto il mondo, e il Museo del Comitato Italiano di Liberazione, custode di preziosi cimeli risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.
Al termine della giornata, il Prefetto ha espresso vivo apprezzamento per un’iniziativa che unisce radici identitarie e visione internazionale. Il Festival della Zampogna, con i suoi quasi 50 anni di storia, si conferma non solo evento artistico ma anche strumento di promozione culturale ed economica per tutta la provincia pentra.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













