
CAMPITELLO MATESE – È entrata nel vivo la Route Regionale R/S “cuoRibelli” dell’AGESCI Molise, che dal 9 agosto sta coinvolgendo 130 ragazze e ragazzi provenienti da tutta la regione, accompagnati da 40 Capi e supportati da 60 volontari.
Un’esperienza intensa di cammino, comunità e formazione che si sta svolgendo tra i sentieri del Molise e il pianoro di Campitello Matese.
Durante le prime giornate, i Rover e le Scolte hanno partecipato a botteghe tematiche su argomenti cruciali per la loro crescita personale e sociale: emotività, comunicazione non violenta, sicurezza in montagna, intelligenza artificiale e sfide umanitarie legate alle rotte balcaniche. Un percorso che intreccia competenza e consapevolezza, aprendo spazi di dialogo sul ruolo dei giovani nel mondo contemporaneo.
La veglia di ieri sera ha lasciato un segno profondo nei partecipanti, con parole che risuonano come manifesto generazionale: “La vita è un’odissea: un viaggio con biglietto di solo ritorno… Non sono un eroe se scappo, ma se ogni volta che mi perdo decido di continuare a lottare… sono io che decido dove dirigere la mia barca adesso.”
Oggi, alle ore 15:30, il pianoro di Campitello Matese ospiterà la “Piazza dei Capitoli”, momento pubblico in cui ogni clan presenterà le proprie “scelte ribelli”: azioni concrete pensate per trasformare i territori di provenienza attraverso segni di pace, cura e responsabilità.
Domani, domenica 10 agosto, alle ore 9:30, si terrà la Messa conclusiva presieduta dal vescovo di Termoli-Larino, Mons. Claudio Palumbo, che segnerà la chiusura ufficiale della Route.
Il titolo “cuoRibelli” racchiude l’anima dell’evento: cuori che scelgono con coraggio, bellezza che nasce dalla fatica e dall’incontro, ribellione gentile capace di sfidare indifferenza e cinismo con segni concreti di speranza.
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