
RICCIA – Un viaggio nella memoria, nella cultura e nella convivialità: è questo il cuore pulsante del convegno “Tradizioni a confronto”, l’appuntamento speciale che vedrà protagoniste tre comunità italiane legate da un filo invisibile ma tenace, quello delle Feste dell’Uva.
Riccia (Molise), Vo’ (Veneto) e Solopaca (Campania) si incontrano per raccontarsi, confrontarsi e stringere un patto di collaborazione che guarda al futuro.
Le Feste dell’Uva non sono semplici eventi folkloristici: sono espressioni autentiche di identità, di appartenenza e di amore per la terra. Ogni comunità, pur distante geograficamente, condivide lo stesso spirito: celebrare la vendemmia come momento di gioia collettiva, di lavoro condiviso e di legame profondo con le proprie radici.
Durante il convegno, si ripercorreranno le origini di queste tradizioni, la loro evoluzione nel tempo e il modo in cui continuano a vivere oggi, coinvolgendo generazioni e rafforzando il senso di comunità.
Il momento clou dell’incontro sarà la firma ufficiale di un Patto di Collaborazione tra i tre Comuni. Un gesto simbolico e concreto che punta a valorizzare le rispettive feste popolari, promuovere scambi culturali e rafforzare la rete tra territori che, pur diversi, condividono la stessa visione: quella di una tradizione che resiste, si rinnova e unisce.
“Tradizioni a confronto” non è solo un convegno, ma un laboratorio di idee e relazioni. Un’occasione per riflettere su come le feste popolari possano diventare motore di sviluppo locale, attrazione turistica e strumento di coesione sociale. Un invito a guardare alle radici non come nostalgie del passato, ma come fondamenta su cui costruire il domani.
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