
CAROVILLI – Una giornata storica per le comunità dell’Alto Molise: è stato inaugurato oggi il nuovo Polo scolastico intercomunale con sede a Carovilli, frutto della collaborazione tra otto comuni – i sette del Consorzio Assomab (Carovilli, Chiauci, Pescolanciano, Pietrabbondante, Roccasicura, San Pietro Avellana, Vastogirardi) e Capracotta – e realizzato grazie a un finanziamento regionale di circa 2,4 milioni di euro.
Il sindaco di Carovilli, Simone Nuosci, ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto: “Questa giornata resterà nella memoria delle nostre comunità. Il Polo non è solo un edificio, ma il simbolo di una comunità che investe insieme sui propri ragazzi, sulla cultura e sulla formazione.”
Il nuovo Polo accoglie già oltre 150 studenti e rappresenta un punto di riferimento per l’intero territorio. Le sezioni attive comprendono Nido/Primavera, Infanzia e Primaria, mentre la Secondaria di primo grado rimane temporaneamente nella sede storica del paese, che continuerà a ospitare palestra, sala musica e laboratori.
Il percorso per arrivare all’inaugurazione è stato complesso: tra iter burocratici, pandemia e difficoltà legate ai finanziamenti, l’Amministrazione ha dovuto affrontare numerosi ostacoli. “Sappiamo che il cammino non è finito – ha sottolineato Nuosci – servono ancora investimenti per completare laboratori, palestre e spazi innovativi.”
Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza, con criteri antisismici avanzati per garantire un ambiente protetto ai giovani studenti. “Viviamo in un territorio che conosce bene la fragilità di fronte ai terremoti – ha ricordato il sindaco – consegnare ai nostri figli una scuola sicura significa offrire a tutta la comunità un bene prezioso.”
Il sindaco ha lanciato un appello alle istituzioni affinché continuino a sostenere le aree interne con fatti concreti: “Abbiamo bisogno di infrastrutture e servizi per restare vivi e attrattivi. Questa inaugurazione dimostra che quando le aree interne fanno squadra, possono raggiungere obiettivi di grande valore.”
L’inaugurazione arriva in un momento delicato, a pochi mesi dalla perdita dell’autonomia scolastica del territorio. “Una ferita profonda – ha detto Nuosci – ma il Polo è la prova che non abbiamo mai smesso di credere nella scuola come radice e prospettiva per i nostri paesi.”
© RIPRODUZIONE RISERVATA













