Il sindaco di Isernia ha illustrato i contenuti dell’intervento, sottolineando come l’iniziativa rappresenti una vera e propria estensione dei servizi sociali sul territorio. “Oltre il Muro” prevede infatti l’attivazione di sportelli di supporto e orientamento, incontri formativi e attività di prevenzione rivolte al disagio sociale, alle dipendenze e alle situazioni di isolamento.
Il nuovo servizio si rivolge in particolare ad anziani soli, persone con disabilità, famiglie in difficoltà e giovani vulnerabili. L’obiettivo è ricucire relazioni e offrire un sostegno concreto a chi vive condizioni di fragilità e troppo spesso non riesce a trovare spazio all’interno dei normali canali istituzionali.
Il progetto nasce all’interno del bando nazionale dedicato alla riqualificazione delle periferie “con l’intento di aggregare, includere e costruire legami”, ha spiegato il primo cittadino. “Non si tratta soltanto di fornire servizi – ha aggiunto – ma di creare occasioni di incontro e di ascolto, per dare voce e supporto a chi ne ha più bisogno”.
“Oltre il Muro” avrà una sede fisica presso l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII nel quartiere San Lazzaro, dove sarà possibile accedere agli sportelli e alle iniziative previste. Accanto alla sede fissa, è stata prevista anche un’unità mobile, che si muoverà nelle varie aree periferiche della città per intercettare i bisogni direttamente sul posto.
Un modo, sottolinea il Comune, per garantire prossimità reale e presenza costante, affinché nessuno rimanga escluso dai percorsi di sostegno.
Per informazioni o per accedere ai servizi del progetto è possibile:
Il sindaco ha infine rivolto un ringraziamento a tutte le realtà coinvolte “per aver scelto di costruire, insieme a noi, una comunità che non lascia indietro nessuno”.
Con “Oltre il Muro”, Isernia compie un passo importante verso una città più inclusiva, attenta e vicina ai bisogni delle persone.