
CAMPOBASSO – Il Consiglio comunale ha approvato l’adesione del capoluogo alla Comunità Energetica Rinnovabile (CER) Gal Molise, segnando un passo importante nella direzione della sostenibilità e dell’autoconsumo energetico.
La decisione recepisce le direttive nazionali ed europee e si inserisce negli obiettivi strategici dell’amministrazione, che punta a modelli innovativi di sviluppo territoriale e a misure concrete per l’efficienza e il risparmio energetico.
La CER Gal Molise si propone di favorire la produzione e lo scambio di energia da fonti rinnovabili, ridurre la povertà energetica e sociale, promuovere l’indipendenza energetica e incentivare l’efficientamento. Il surplus di energia prodotta sarà reinvestito in progetti sociali, generando benefici ambientali e ricadute positive per la comunità locale.
“Il Molise è la terza regione italiana per incidenza della povertà energetica, dopo Calabria e Basilicata. Due famiglie su dieci faticano a pagare le bollette e a riscaldarsi adeguatamente”, ha sottolineato Valter Andreola, consigliere comunale delegato alle Comunità energetiche e all’efficientamento.
L’adesione alla CER rappresenta un’operazione a costo zero per il Comune, ma con importanti vantaggi sociali e ambientali. L’amministrazione auspica la partecipazione attiva di cittadini, imprese e organizzazioni territoriali, chiamati a contribuire alla costruzione di un modello energetico più equo e sostenibile.
Il Comune di Campobasso assumerà il ruolo di membro ordinario e promotore della Comunità Energetica sul proprio territorio, con l’obiettivo di facilitare la comunicazione e il coinvolgimento dei cittadini.
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