L intervento della Squadra Mobile: la tempestiva denuncia della donna – conclude il comunicato stampa – ha permesso alla sezione specializzata della squadra mobile di Campobasso di avviare indagini lampo. Gli elementi raccolti hanno evidenziato un pericolo imminente per l’incolumità della vittima, fornendo alla procura di Campobasso tutti gli elementi necessari per richiedere e ottenere l’aggravamento della misura cautelare con il trasferimento in carcere.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’indagato potrà esperire nell’ottica difensiva tutti i rimedi processuali previsti dal codice di rito.
Nell’anno in corso sono state numerose sia le attività di indagine inerenti il c.d. “codice rosso” trattate dalle forze di Polizia di questo distretto che le misure cautelari applicate a tutela delle vittime dimostrando come la rapidità di intervento sia fondamentale per evitare che le condotte persecutorie sfocino in episodi di violenza ancora più drammatici”.