Cagnolina maltrattata a Campobasso, imputazione coatta per il presunto responsabile. On. Brambilla “Decisione responsabile”

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CAMPOBASSO – Cane maltrattato a Campobasso, imputazione coatta su istanza di Leidaa per l’uomo che l’avrebbe bastonata  sul corso principale del capoluogo di regione secondo quanto avrebbero riferito alcuni testimoni. L’on. Brambilla “Decisione responsabile nel solco della legge Brambilla”.

“Il rinvio a giudizio di un uomo accusato di aver preso a bastonate la sua cagnolina di quattordici anni – osserva l’on. Brambilla – è in sé una buona notizia. Lo è ancor di più perché il giudice del Tribunale ha accolto integralmente l’opposizione tata dai legali della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente alla richiesta di archiviazione formulata dal pm: non solo viene riconosciuta la gravità del reato contestato, ma si ascolta con attenzione la posizione di un’associazione animalista. Una decisione in linea con la maggiore sensibilità da parte delle istituzioni e della società civile nei confronti dei reati contro gli animali, dopo l’approvazione della Legge Brambilla, in vigore dal primo luglio scorso. Ora chiediamo si proceda speditamente con il processo in modo da arrivare al più presto a una condanna se, come risulta, ne ricorrono i presupposti”. A dirlo l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Leidaa e dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali, commentando la notizia dell’imputazione coatta nei confronti dell’indagato per maltrattamento di una anziana femmina di lagotto, avvenuto nel 2023.

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