
AGNONE – Cresce l’attesa per il ritorno di Enzo Decaro sul palco del Teatro Italo Argentino. L’attore e regista sarà ad Agnone il 19 febbraio alle ore 21:00 con L’Avaro Immaginario – in viaggio verso Molière da Napoli a Parigi, spettacolo prodotto da I due della città del Sole e diretto dallo stesso Decaro.
La pièce, ambientata nel Seicento, racconta il viaggio di una compagnia teatrale da Napoli a Parigi per incontrare Molière, ripercorrendo in sette quadri alcuni dei momenti più iconici delle sue commedie. Costumi d’epoca, scenografie dai toni surreali e un linguaggio che intreccia il teatro classico francese con la tradizione partenopea rendono lo spettacolo un omaggio raffinato e immaginifico al grande commediografo.
Come già accaduto lo scorso anno con Non è vero ma ci credo, anche L’Avaro Immaginario sarà riallestito direttamente all’Italo Argentino. La compagnia e le maestranze soggiorneranno in paese per un’intera settimana, trasformando il teatro in un vero laboratorio professionale.
Non mancheranno momenti di apertura alla comunità: le compagnie teatrali locali potranno assistere ad alcune prove e incontrare gli attori, in appuntamenti concordati e a numero limitato.
Accanto a Decaro saliranno sul palco Luigi Bignone, Angela De Matteo, Carlo Di Maio, Roberto Fiorentino (anche assistente alla regia), Massimo Pagano, Fabiana Russo e Ingrid Sansone.
Le scene sono firmate da Luigi Ferrigno, i costumi da Ilaria Carannante, il disegno luci da Luigi Della Monica.
Le musiche di scena, tratte da Le Molière Immaginarie, portano la firma del maestro Nino Rota, alternate a brani ispirati alle villanelle e alle melodie popolari del Seicento napoletano.
«C’è grande entusiasmo nel nostro staff per l’arrivo di Enzo Decaro e della sua compagnia, che per il secondo anno di fila sceglie la nostra struttura per riallestire lo spettacolo prima della tournée» commentano gli Amici del Teatro Italo Argentino, promotori dell’iniziativa.
«Ospitare compagnie professionali fa parte delle strategie chiave del nostro progetto di rilancio del Teatro di Agnone, con ricadute socio‑economiche sull’intero territorio».
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