
CAMPOBASSO – Nel voto per la riapertura del centro storico di Campobasso c’è anche quello del consigliere di maggioranza Nicola Messere con delega allo stesso borgo antico che così spiega:
“Ho votato convintamente la mozione a firma dei colleghi Consiglieri Maroncelli Gianluca, Sanginario Francesco e Montanaro Pietro del gruppo consiliare “Noi Moderati” avente ad oggetto: riaperture di alcune strade del centro storico.
Le premesse e le considerazioni riportate nella citata mozione, mi hanno convinto a votarla favorevolmente.
Il mio “vissuto” civile, politico e culturale, che finora ha caratterizzato il mio agire, è stato improntato da sempre a sostenere la tutela dell’ambiente, la salubrità della città, una mobilità sostenibile e le Zone a Traffico Limitato in particolare nei centri storici.
Questa premessa, potrebbe stridere con il mio voto favorevole alla citata mozione, ma non è così e spiego!
Il centro storico di Campobasso è in condizione di particolare desertificazione sociale, commerciale e culturale, condizioni che non saranno superati solamente con l’avvio della ZTL tout court, e chi pensa questo non lo conosce.
Nei giorni scorsi ho presentato, nella commissione competente, un documento per affrontare, spero insieme agli altri commissari, la problematica della rigenerazione, della rivitalizzazione e della ripresa economica del centro storico di Campobasso con una “visione” di più ampia prospettiva; questo, ovviamente, non significa sottovalutare e sottacere le emergenze di decoro urbano, di manutenzione o della sicurezza presenti nel quartiere.
Porterò, in discussione nelle prossime commissioni, un tema che mi appassiona molto come quello di verificare, insieme all’Università e alla Regione, la possibilità di realizzare uno “studentato diffuso” per i ragazzi che frequentano l’Università del Molise, con affitti calmierati e con possibilità di HUB propri dell’Università degli Studi del Molise.
Sono convinto che questo potrebbe essere, insieme ad altre idee e iniziative che pure stanno emergendo, un “pezzo” importante per vedere di nuovo “vivo”, più appetibile turisticamente e allora sì più sicuro, il bellissimo centro storico della nostra città.”
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