
CAMPOBASSO – Il Consiglio regionale del Molise ha dato il via libera all’unanimità, nella seduta di questa mattina, a una mozione che punta a riformare in modo strutturale le modalità di reclutamento del personale medico e a rafforzare la stabilità professionale nei presidi sanitari della regione.
Il provvedimento, presentato dai consiglieri Greco e Primiani, è stato illustrato in aula dal primo firmatario ed è stato seguito dagli interventi dei consiglieri Primiani, Fanelli, Cofelice, Salvatore e del Presidente della Regione Francesco Roberti.
La mozione approvata fotografa una situazione complessa: l’ASReM continua a fare ricorso a contratti a tempo determinato e a forme di contrattazione atipica che, oltre a generare un potenziale aggravio per le casse pubbliche, disincentivano i professionisti e rendono difficile reperire personale medico, soprattutto nelle sedi periferiche.
A questo si aggiunge un ulteriore elemento di criticità: bandi di reclutamento privi di indicazioni chiare sulla sede di assegnazione e sulla specializzazione richiesta. Una mancanza che spesso porta i candidati a rinunciare all’incarico una volta conosciuta la destinazione, generando un circolo vizioso che alimenta carenze di organico e ricorso a prestazioni aggiuntive.
Con l’approvazione della mozione, l’Assemblea legislativa impegna il Presidente della Regione – anche attraverso il confronto con la struttura commissariale e i vertici ASReM – ad attuare una serie di interventi strategici:
- Bandi trasparenti e dettagliati, con indicazione preventiva della sede ospedaliera e del reparto di destinazione, per evitare disallineamenti tra fabbisogno e assegnazioni.
- Promozione di contratti a tempo indeterminato, riducendo il ricorso a incarichi precari o libero-professionali nei reparti pubblici.
- Riorganizzazione della programmazione del personale, basata sui reali fabbisogni dei singoli presidi e sulle caratteristiche socio-territoriali.
- Coinvolgimento di sindacati, ordini professionali e università nella definizione di una strategia regionale per rendere più attrattive le sedi molisane.
- Trasmissione dell’atto alla struttura commissariale e all’ASReM, affinché sia tenuto in considerazione nella pianificazione delle politiche sanitarie.
- Relazione in aula sulle misure avviate e sui risultati ottenuti.
Il voto unanime dei presenti rappresenta un segnale politico forte: il Consiglio regionale riconosce la necessità di invertire la rotta sul fronte del personale sanitario, puntando su stabilità, trasparenza e valorizzazione del capitale umano. Una scelta che mira a rafforzare la qualità dei servizi e a rendere più attrattivi i presidi territoriali, soprattutto nelle aree più fragili.
In un momento in cui la sanità molisana affronta sfide strutturali, la mozione approvata segna un passo importante verso una gestione più efficiente e sostenibile del personale medico.
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