Aree idonee per le rinnovabili, Di Lucente: “Regole chiare per evitare lo sviluppo senza controllo”

Smaltimenti Sud
stampa digitale pubblicità black&barry venafro

CAMPOBASSO – Dopo le preoccupazioni sollevate dal comitato di cittadini di Sant’Elia a Pianisi contro quello che definiscono “eolico e fotovoltaico selvaggio”, l’assessore regionale Andrea Di Lucente interviene per chiarire la portata e gli obiettivi della proposta di legge sulle aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili.

Secondo l’assessore, la Regione non starebbe introducendo scelte arbitrarie, ma adempiendo a un obbligo imposto dalla normativa nazionale, che richiede alle Regioni di individuare con legge le ulteriori aree idonee entro tempi ristretti. «La Regione Molise non sta introducendo una scelta discrezionale o improvvisata», afferma Di Lucente, sottolineando come il testo sia frutto di un confronto con Anci, Province, ordini professionali, associazioni ambientali, agricole e del settore energetico.

La bozza normativa introduce una serie di limiti e tutele per garantire un equilibrio tra sviluppo delle rinnovabili e salvaguardia del territorio molisano. Tra le esclusioni automatiche dalle aree idonee figurano:

  • beni sottoposti a vincolo paesaggistico;
  • siti UNESCO;
  • aree Natura 2000;
  • parchi e zone naturali protette.

Previsti inoltre limiti stringenti per le aree agricole e il divieto assoluto di installare impianti in zone a elevato rischio idrogeologico. L’assessore ribadisce che la legge non autorizza automaticamente nuovi impianti, ma definisce criteri e strumenti di pianificazione per evitare fenomeni di sviluppo indiscriminato, spesso indicati come “eolico selvaggio”.

L’approvazione della legge rappresenta solo il primo passo. La Regione avvierà infatti la redazione del Piano energetico ambientale regionale e degli altri strumenti di governo del territorio previsti dalla normativa. In questa fase, il coinvolgimento dei Comuni sarà centrale.

È previsto anche un avviso pubblico rivolto agli enti locali per segnalare eventuali aree pubbliche inutilizzate da valutare nell’ambito della strategia regionale. «Il confronto con i territori è e resterà un elemento fondamentale», ribadisce Di Lucente, aggiungendo che l’obiettivo non è favorire uno sviluppo incontrollato, ma “governare la transizione energetica con equilibrio, trasparenza e rispetto delle comunità locali”.

L’assessore riconosce la sensibilità crescente delle comunità rispetto alla tutela del paesaggio e del territorio. «Comprendo le preoccupazioni dei cittadini e dei comitati», afferma, spiegando che proprio per questo la Regione ha scelto di dotarsi di una legge organica che eviti decisioni frammentate e lasciate alle singole procedure autorizzative.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Edilnuova Pozzilli
Bar il Centrale Venafro
Agrifer Pozzilli
error: