
TERMOLI – Le eccezionali condizioni climatiche che nelle ultime ore hanno colpito il territorio della Diocesi di Termoli‑Larino stanno causando disagi significativi a numerose famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni.
In questo momento di forte preoccupazione, arriva il messaggio di vicinanza del vescovo mons. Claudio Palumbo, che si fa interprete del sentimento di solidarietà dell’intera comunità cristiana.
Il presule esprime “piena e sentita vicinanza a quanti, purtroppo, hanno dovuto lasciare le loro case”, condividendo la speranza che tutti possano rientrare al più presto “in serenità e sicurezza”. Un pensiero particolare è rivolto a chi vive il peso della solitudine, dell’incertezza e della lontananza dai propri affetti. “La fede nel Cristo morto e Risorto – sottolinea mons. Palumbo – sostenga tutti e dia conforto a quanti stanno soffrendo”.
Il vescovo richiama l’intera comunità a non restare indifferente di fronte alla situazione di emergenza: “Tutti siamo coinvolti nell’immediato per presentare sostegno a quanti chiedono aiuto”. Parole che si accompagnano a un ringraziamento sincero alle istituzioni pubbliche impegnate in queste ore in interventi straordinari per garantire la sicurezza dei cittadini.
Compatibilmente con le condizioni del momento, mons. Palumbo farà visita ad alcuni degli sfollati, portando loro un segno concreto di vicinanza anche grazie al supporto della Caritas diocesana, da sempre in prima linea nelle situazioni di fragilità.
L’emergenza avrà inevitabili ripercussioni anche sulla vita pastorale. Diverse parrocchie della diocesi saranno costrette a rivedere programmi e orari delle celebrazioni del Triduo Pasquale, cuore dell’anno liturgico. Il vescovo confida nella comprensione dei fedeli, certi che “eventuali disguidi” saranno accolti con spirito di responsabilità, nell’attesa di poter vivere la Pasqua “in modo dignitoso e sereno”.
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