
CAMPOBASSO – Dal Molise al congresso nazionale della UIL Pensionati, la voce degli anziani fragili e soli si è fatta sentire con forza.
La segretaria generale della UILP Molise, Tecla Boccardo, ha denunciato la condizione di chi vive in difficoltà economiche e sociali, richiamando l’attenzione sulla necessità di una sanità pubblica più giusta e vicina ai cittadini.
“Essere poveri oggi significa vivere meno”, ha affermato Boccardo, sottolineando come le liste d’attesa e le difficoltà di accesso alle cure stiano creando una sanità divisa tra chi può permettersi il privato e chi invece rinuncia a curarsi.
Dal palco del congresso, la UILP Molise ha avanzato una proposta concreta: una corsia preferenziale nella sanità pubblica per gli anziani fragili e a basso reddito, con un sistema di fast-track sociale che tenga conto non solo della gravità clinica, ma anche della vulnerabilità economica e sociale.
Boccardo ha richiamato anche il dramma dei cosiddetti “pazienti sospesi”, dimessi dagli ospedali ma lasciati soli senza una rete territoriale adeguata. “La vera emergenza sociale del nostro tempo è la solitudine degli anziani”, ha dichiarato, chiedendo più assistenza domiciliare, maggiore integrazione tra sanità e servizi sociali e un utilizzo mirato delle risorse del PNRR per trasformarle in vicinanza reale alle persone fragili.
“La dignità non è un favore. È un diritto”, ha concluso Boccardo, rilanciando da Roma la battaglia della UIL Pensionati per una sanità pubblica equa e inclusiva, capace di dare voce agli anziani soli e in difficoltà.
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