Inchiesta Dda su rifiuti e corruzione, nuovo rinvio: udienza fissata a settembre

Campobasso piazza tribunale
Smaltimenti Sud
stampa digitale pubblicità black&barry venafro

CAMPOBASSO – Ancora un rinvio per l’udienza preliminare della maxi inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Campobasso su traffico di rifiuti e corruzione, che coinvolge anche il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, insieme ad altri 43 indagati.

Dopo i rinvii del 22 gennaio e del 12 marzo scorsi, anche l’udienza prevista per il 21 maggio si è conclusa con un nulla di fatto. La causa è legata alla mancata notifica a una delle persone coinvolte, residente all’estero, che non è stata rintracciata.

L’inchiesta, denominata “Memory”, riguarda un ampio fascicolo di circa 60 mila pagine e ipotizza reati che spaziano dal traffico illecito di rifiuti all’usura e alle estorsioni. Per Roberti, invece, la contestazione è diversa: si tratta di corruzione nell’esercizio delle sue funzioni quando era sindaco di Termoli, presidente della Provincia e membro del Cosib. Secondo l’accusa, avrebbe agevolato l’azienda Energia Pulita.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Bar il Centrale Venafro
Agrifer Pozzilli
Edilnuova Pozzilli
error: