
CAMPOBASSO – La Corte d’Assise di Campobasso ha condannato a 21 anni di reclusione Irma Forte, 69 anni, per l’omicidio del marito Carlo Giancola, avvenuto la vigilia di Natale del 2022 a Santa Maria del Molise.
Secondo la ricostruzione, la donna avil avrebbe colpito con un ciocco di legna durante l’ennesimo litigio, dopo anni di violenze e maltrattamenti subiti. Forte confessò subito l’accaduto, sostenendo di aver reagito a un’aggressione.
La sentenza:
- La decisione è arrivata dopo una camera di consiglio durata poco più di un’ora.
- Concesse le attenuanti generiche, ma non riconosciuto l’eccesso colposo di legittima difesa.
- Il pubblico ministero Marco Gaeta aveva chiesto 24 anni per omicidio volontario.
- Gli avvocati difensori, Demetrio Rivellino e Giuseppe De Rubertis, hanno annunciato ricorso in Appello.
- Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni.
Il delitto, maturato in un contesto familiare difficile, ha scosso profondamente la comunità di Santa Maria del Molise, dove la vicenda era nota per i rapporti conflittuali tra i coniugi.
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