
ISERNIA – Dal 17 al 21 giugno 2026 il centro storico di Isernia si trasformerà in un grande laboratorio culturale a cielo aperto con la quinta edizione di “Lettera 423 – Festival della Lettura”, organizzato dal Comune di Isernia in collaborazione con la Proloco Città di Isernia, la Proloco Giovani e con il contributo della SIAE.
Il tema scelto per quest’anno è libertà, parola che diventerà filo conduttore di incontri, dibattiti, mostre e workshop. «Oggi più che mai ritornare al significato profondo delle parole è un’azione necessaria», sottolineano gli organizzatori, che hanno voluto dedicare questa edizione a un valore universale e attuale.
Il festival si aprirà il 17 giugno alle 17.30 nel Chiostro di Palazzo San Francesco con Gherardo Colombo, che racconterà gli anni di Mani Pulite. Nei giorni successivi interverranno, tra gli altri, Anna Foa e Giorgio Zanchini sulla memoria storica, Fabio Magnasciutti, Marco Cassini, Daniela Di Sora e Cristina Pascotto sulla libertà di espressione attraverso arte e editoria, Valentina Petrini sulla disobbedienza civile e Nello Trocchia sulla lotta alla mafia.
Spazio anche alla narrativa con Nadeesha Uyangoda, vincitrice del Premio Campiello Opera Prima 2026, che porterà al festival le storie di donne tra Sri Lanka e provincia italiana. Non mancheranno riflessioni sul rapporto tra sport e libertà con Andrea Capobianco, Antimo Martino, Stefania Trimboli e Nando Gentile.
Accanto agli incontri, il festival ospiterà la mostra d’arte “Corpus” di Emiliano Alfonsi, curata da Carmen D’Antonino, presso lo Spazio Arte Petrecca, con aperture dedicate durante i giorni della manifestazione.
Cinque giorni di eventi, con oltre trenta ospiti tra scrittori, giornalisti, artisti e studiosi, per riscoprire il significato della libertà come partecipazione, proprio come cantava Giorgio Gaber. Un appuntamento che conferma Isernia capitale culturale del Molise, capace di attrarre pubblico e riflessioni di respiro nazionale.

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