
ISERNIA – Prosegue con entusiasmo il progetto “Una Goccia nell’Oceano”, promosso da AVIS Comunale di Isernia Fernanda Fidenzio OdV, con una nuova iniziativa dedicata all’incontro tra persone, culture e tradizioni.
Mercoledì 17 giugno 2026, alle ore 15.30, il centro storico di Isernia diventerà il palcoscenico dell’attività laboratoriale “Mondi che si incontrano”, un percorso esperienziale in lingua inglese rivolto ai giovani partecipanti del progetto, molti dei quali provenienti da diversi Paesi e culture.
«Far conoscere il luogo che si abita è il primo passo per sentirsi parte attiva della comunità e sviluppare un autentico senso di appartenenza verso il territorio», ha ricordato il presidente dell’associazione Nicola Cifelli, sottolineando come l’impegno dell’AVIS non si esaurisca nella promozione della cultura del dono, ma si estenda anche alla valorizzazione delle tradizioni, della memoria e dell’identità locale.
Camminando tra le vie del centro storico, i ragazzi avranno l’opportunità di conoscere storie e valori che da sempre caratterizzano Isernia, trasformando una semplice passeggiata in un’occasione di crescita, confronto e condivisione. L’iniziativa rappresenta la naturale prosecuzione del laboratorio “Radici ed Orizzonti”, realizzato nel Borgo del Merletto con la collaborazione dell’associazione Il Merletto d’Isernia. L’Arte nelle Mani. In quell’occasione i giovani hanno sperimentato l’antica arte del tombolo, guidati dalle esperte merlettaie, scoprendo il valore della pazienza, della manualità e della trasmissione dei saperi tra generazioni.
L’entusiasmo manifestato dai partecipanti ha confermato quanto attività basate sull’incontro e sulla conoscenza reciproca possano diventare strumenti efficaci di inclusione e cittadinanza attiva. Attraverso la scoperta delle tradizioni locali si costruiscono relazioni, si superano barriere linguistiche e culturali e si rafforza il senso di comunità.
Il progetto “Una Goccia nell’Oceano” continua così a promuovere percorsi capaci di unire educazione, volontariato e integrazione, offrendo ai giovani occasioni concrete per conoscere il territorio, valorizzarne le tradizioni e diventare protagonisti di una comunità sempre più aperta, inclusiva e solidale.

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