«Le temperature eccezionali di questi giorni rappresentano una minaccia concreta, in particolare per anziani, neonati, bambini piccoli, donne in gravidanza e persone affette da patologie croniche o fragilità sociali» – ha dichiarato la dott.ssa Carmen Montanaro, direttore del Dipartimento Unico di Prevenzione. In piena aderenza con le direttive ministeriali, l’ASReM sta coordinando una rete capillare di sorveglianza attiva sul territorio.
Il Dipartimento invita la popolazione a seguire poche regole essenziali:
- Evitare esposizione al sole e attività fisica tra le 11:00 e le 18:00.
- Idratarsi correttamente bevendo molta acqua.
- Mantenere ambienti freschi e consumare pasti leggeri.
- Monitorare costantemente lo stato di salute dei familiari più anziani o soli e, al minimo segnale di allarme (spossatezza, confusione, disidratazione, alterazioni della pressione), contattare subito i servizi sanitari.
ASReM ha avviato tre linee di intervento:
- Potenziamento del network territoriale: rafforzata l’assistenza attraverso Distretti Sanitari, Case della Comunità, MMG e Pediatri di Libera Scelta.
- Triage nei Pronto Soccorso: attenzione dedicata ai malori da afa, disidratazione e colpi di calore, con trattamenti tempestivi e riduzione dei tempi di attesa.
- Campagna “Proteggiamoci dal caldo”: diffusione capillare delle informative ministeriali presso presidi sanitari e strutture territoriali.
Per qualsiasi informazione o orientamento sui servizi attivi, i cittadini possono rivolgersi al proprio medico di fiducia. «La prevenzione e la responsabilità collettiva – sottolinea l’ASReM – sono le prime armi per superare in sicurezza questa emergenza climatica».