SANITA’ – Se ne vedranno ancora delle belle

stampa digitale pubblicità black&barry venafro
Smaltimenti Sud

CAMPOBASSO – Poche ore fa pesavamo che l’incontro a tre Frattura – Leva e Ruta sulla sanità fosse veramente una “bella” ad esaurimento, un match che a supplementari e calci di rigore terminati fosse in grado di generare un risultato dall’una o dall’altra parte, invece no. Il confronto è rinviato ancora. Ci vuole un’altra “bella” fra qualche giorno perché evidentemente le distanze sui Piani operativi sanitari sono lunghe e per il momento non c’è alcun punto di convergenza. Naturalmente la partita si giocherà sul pubblico e sul privato e su tutto quello che si riuscirà a strappare su questo versante. Le implicazioni politiche e gli interessi che in qualche maniera ricadono sull’uno e sull’altro sono un terreno di scontro delicatissimo su cui si gioca la partita sulla sanità e quindi sul futuro politico nel PD. Un duello elettrizzante in questo momento le cui conseguenze si ripercuoteranno in modo inequivocabile sul rapporto tra il Governatore e il  resto del PD, soprattutto quello che fa capo ai due onorevoli Ruta e Leva che  nell’incontro avuto in Giunta regionale a palazzo Vitale ieri l’altro hanno ribadito al presidente della Giunta regionale che :<l’organizzazione del sistema sanitario deve essere principalmente pubblica come avviene nel resto del paese in cui ai privati è destinato in media il 19% dell’organizzazione dell’offerta sanitaria garantita da presidi accreditati. In ogni caso la sanità privata accreditata può integrarsi con quella pubblica ma non sostituirla>. I riferimenti a  quanti con la medicina e la sanità privata paventano commistioni politiche sono celate, non evidenziate con dichiarazioni ufficiali, leggendosi, invece,  attraverso un linguaggio politichese apparentemente grossolano ma molto chiaro per gli addetti ai lavori:<La medicina convenzionata deve essere  proporzionata alle esigenze del territorio e vi si deve far ricorso solo dove il pubblico non può essere utilizzato>. I due parlamentari all’indomani del faccia a faccia con il governatore sono cauti ma non escludono che dietro l’angolo ci possa essere una rottura dolorosa che avrebbe ripercussioni, come anticipavamo nei giorni scorsi, soprattutto politiche:<Non mi sbilancio – chiarisce l’on. Leva –  ma può succedere di tutto e non mi meraviglierei. Siamo su proposte diverse per il momento. Verificheremo sui tavoli romani come e su cosa orientarci per cambiare e se è possibile. E’ una partita apertissima dove tutto potrebbe accadere>. L’on. Roberto Ruta è sulla stessa lunghezza d’onda. <Concretamente i punti di contatto sono pochi e da verificare al Ministero della salute e mediante altri approfondimenti che ci saranno in questa settimana>. Niente di definito ma una vera e propria via crucis a tappe che potrebbe configurare distanze definitive nel centrosinitra e nel PD rendendo ancora più manifesti e convinti  blocchi e veti nelle scelte per il futuro. Un compromesso auspicato dovrebbe essere un compromesso consapevole responsabile e utile per il bene comune, un accordo fittizio e ipocrita condurrebbe soltanto a una tregua molto ambigua e pericolosissima. I Piani operativi, insomma, siano un luogo, lontano da condizionamenti popolari, in primis, per discutere di salute pubblica, la migliore possibile, e non un poligono, un tiro al bersaglio per vendette che farebbero male alla politica e alla stessa sanità  e malissimo alla collettività regionale.

Aldo Ciaramella

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Bar il Centrale Venafro
Edilnuova Pozzilli
Agrifer Pozzilli
error: