
VIABILITA’ – La trafficatissima Colonia Giulia di Venafro, la strada urbana percorsa da intenso e continuativo traffico interregionale “croce e delizia” di tanti venafrani, è ridotta veramente male. Tra fossi, buche ed avvallamenti somiglia sempre più ad una “gruviera”, complici il citato e sostenutissimo traffico interregionale tanto leggero che pesante che di continuo l’attraversa e la mancanza di interventi di ripristino. In effetti il trascorrere del tempo e gli agenti atmosferici come intemperie, pioggia e gelo, nonché ovviamente il fitto transito su gomma all’unisono con la perdurante e datata assenza di opere di sistemazione e rifacimento del manto asfaltato, tutto questo assemblato -si scriveva- ha ridotto la Colonia Giulia a tutt’altro che arteria in grado di sopportare e smaltire in tutta sicurezza e tranquillità il fitto transito interregionale che quotidianamente vi si riversa sulla direttrice Tirreno/Adriatico e viceversa. Buche, fossi ed avvallamenti, che ogni giorno aumentano di numero, risultano infatti potenziali pericoli per pedoni e guidatori di mezzi su gomma, mentre la rumorosità della zona è tale da non lasciare tranquilli coloro che lavorano e risiedono nei pressi. Un insieme di situazioni che richiedono interventi della massima urgenza, se s’intende ripristinare la piena efficienza della strada in questione attraverso sistemazione e rifacimento del manto asfaltato. Viceversa auto, moto, furgoni e tir continueranno a zig/zagare da destra a sinistra per evitare fossi, buche ed avvallamenti, arrecando però potenziali pericoli ai pedoni e tantissima rumorosità nelle abitazioni e nei quartieri della zona.
Tonino Atella
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