CARPINONE – Personale della Squadra Mobile della Questura di Isernia, nella mattinata di lunedì scorso, a seguito di una telefonata pervenuta sulla linea di emergenza 113 con la quale veniva segnalata la presenza sospetta di due giovani, ha sventato un furto all’interno di un capannone, situato nel Nucleo Industriale di Carpinone, dove erano depositi alcuni macchinari industriali. All’arrivo immediato della pattuglia della Squadra Mobile, impiegata proprio in servizi predisposti nel piano di prevenzione per il contrasto dei reati contro il patrimonio, i due giovani, vistisi scoperti, si sono dati a una fuga precipitosa, abbandonando il loro “obiettivo” senza asportare alcunché. Grazie però alla tempestività dell’intervento, gli operatori, raccolti tutti gli elementi e le testimonianze utili, si sono subito concentrati nella ricerca dei due fuggitivi che, in brevissimo tempo, sono stati rintracciati e trovati in possesso di attrezzi idonei allo scasso.
I due, C.J.A. di 35 anni e D.G.D. di 20, entrambi domiciliati a Carpinone e senza pregiudizi di Polizia a carico, condotti in Questura sono stati identificati e riconosciuti dai testimoni. Al termine delle formalità di rito gli stessi sono stati deferiti in stato di libertà per tentato furto e possesso di arnesi atti allo scasso, mentre gli arnesi da scasso sono stati debitamente sequestrati.
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