
CAMPOBASSO – La riorganizzazione aziendale di Poste Molise soprattutto quella del capoluogo per quel poco che rimane ancora riguardo alle comunicazioni e alla logistica non piace affatto ai sindacati. Antonio D’Alessandro segretario interregionale Slp Cisl Abruzzo Molise chiede la sospensione del progetto rivolgendosi ai vertici dei servizi interessati di Poste italiane.
<Nonostante le nostre richieste, l’Azienda ha voluto procedere con l’implementazione della nuova riorganizzazione con consegne a giorni alterni – ha sottolineato D’Alessandro – Questo progetto ha prodotto 39 esuberi come addetti al recapito solo sulla provincia di Campobasso. Attualmente, gli esuberi dichiarati dall’Azienda sono 36>.
Un progetto ritenuto inadeguato dalla Cisl Poste del Molise < perché il prolungarsi dell’orario di lavoro, con minacce di contestazioni e, in alcuni casi, di licenziamenti per il ricorso ad assunzioni di 3 addetti al centro di distribuzione nonostante i 36 esuberi esistenti. Pertanto, si chiede l’immediato riallineamento delle norme contrattuali; in caso contrario saremmo, nostro malgrado, costretti a rivolgerci ad organi esterni>.
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