SANITÀ – Frattura a Isernia: “Il Veneziale resterà presidio di valenza provinciale”

stampa digitale pubblicità black&barry venafro
Smaltimenti Sud

ISERNIA – L’ospedale Veneziale conserverà l’attuale livello, ossia quello rapportato agli standard di un presidio provinciale, in grado di erogare servizi all’intero hinterland, strutturato su alcune Unità Operative Complesse di maggiore rilevanza nonché sulla capacità di assicurare la catena delle emergenze e un’alta efficienza del Pronto Soccorso, anche attraverso l’imminente assunzione di personale medico e paramedico. Lo ha garantito, ieri pomeriggio, il presidente della Regione Molise Paolo di Laura Frattura.

Accogliendo l’invito rivolto dal sindaco Giacomo d’Apollonio, il governatore, in qualità di commissario straordinario alla sanità regionale, è intervenuto all’incontro nella sede del Comune di Isernia, e al quale hanno partecipato anche il direttore generale dell’Asrem, Gennaro Sosto, e il direttore sanitario, Antonio Lucchetti; oltre al presidente del consiglio comunale Giuseppe Lombardozzi, ai capigruppo consiliari e alcuni consiglieri comunali.

«È stato un incontro sereno e proficuo – ha detto a fine riunione il sindaco d’Apollonio –, durato quasi quattro ore, durante le quali sono state analizzate molte delle problematiche della sanità nella nostra provincia. Abbiamo manifestato al presidente Frattura la grande preoccupazione per un riordino del servizio sanitario molisano che, in attesa della definitiva approvazione dell’atto aziendale, rischia di ridimensionare drasticamente l’ospedale di Isernia.

La discussione ha anche preso in esame la paventata chiusura del Punto Nascita. Ho informato Frattura, Lucchetti e Sosto della posizione di forte contrarietà assunta dalla mia giunta con una delibera di giovedì scorso, ed ho chiesto assicurazioni per la salvaguardia di tale servizio, anche attraverso quanto previsto dal decreto ministeriale dell’11 novembre 2015, che concede la possibilità di derogare dalle 500 nascite annuali in caso di particolari situazioni orogeografiche del territorio.

Inoltre, – ha concluso il sindaco – non ci siamo limitati a chiedere la tutela degli attuali standard del ‘Veneziale’, ma abbiamo anche auspicato un loro miglioramento in termini di aumento del personale e di modernizzazione delle apparecchiature».

Il presidente Frattura ha anche confermato di aver chiesto al competente ministero una ulteriore proroga, fino al dicembre 2018, della scadenza di disattivazione, attualmente fissata al dicembre 2017 per la valutazione dell’efficienza del Punto Nascita. Più tempo, quindi, per individuare le eventuali strategie di difesa, non esclusa la deroga prevista dal già ricordato decreto ministeriale dell’11 novembre 2015.

L’incontro ha affrontato, infine, pure altri argomenti di rilevanza per la città, fra cui quello dei corsi di infermieristica de La Sapienza, a rischio chiusura. Su tale questione, il governatore ha promesso ogni efficace impegno, auspicando una rapida e positiva soluzione.

La riunione è stata caratterizzata da un clima costruttivo ed ha visto l’unanime convergenza di tutti i consiglieri comunali su temi di così grande rilevanza per la nostra comunità. I convenuti non hanno escluso la possibilità di ulteriori incontri o iniziative, anche a breve termine, sulle specifiche problematiche affrontate.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Edilnuova Pozzilli
Agrifer Pozzilli
Bar il Centrale Venafro
error: