ROCCARAVINDOLA. Ci hanno impiegato 24 ore per rendersi “irreperibili” i profughi (una quindicina) giunti a Roccaravindola Alta nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio. Uno dopo l’altro, alla chetichella, i migranti si sono “dati alla macchia” quasi tutti. Provenienti da Lampedusa, erano arrivati con un volo speciale a Fiumicino. Due ore di pullman e l’arrivo in Molise. Erano stati equamente suddivisi tra due strutture ricettive, rispettivamente ubicate a Roccaravidola Alta e Casacalenda. Evidentemente la prima delle due location non è risultata di loro gradimento…
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