
PETRELLA TIFERNINA – È da giorni che un allevatore del posto lancia appelli, su internet, per prestare soccorso ai suoi animali, irraggiungibili a causa del maltempo.
A destare maggiore preoccupazione è il destino di una cinquantina di pecore, rimaste senza acqua dall’inizio dell’emergenza neve.
Molte di queste, infatti, sono in procinto di partorire e, mangiando grandi quantità di fieno e senza bere, rischiano il blocco ruminale.
Solo ieri, dopo essersi fatto strada tra una montagna di neve, l’allevatore è riuscito a raggiungere l’azienda, isolata da giorni.
“Dopo l’intervento delle pale meccaniche mandate dal comune di Petrella, oggi, almeno sono riuscito a dare un po’ di crocchette ai cani ed ai gatti, una decina”, fa sapere.
Quando è riuscito ad arrivare alla stalla per soccorrere gli ovini si è presentato però un altro problema, più grave: l’acqua nelle cisterne era gelata.
Immediata la richiesta di una autobotte per dissetare gli animali. Acqua che, come assicurato, sarebbe dovuta arrivare di lì a poco.
Già intorno alle 15, infatti, il presidente della Regione Molise annunciava, dal suo profilo Facebook, che una autocisterna era in dirittura d’arrivo a Petrella. L’autobotte, invece, è giunta sul posto solo a tarda sera.
“Niente da fare con l’autobotte, che avrebbe dovuto dissetare le povere bestiole. – afferma il proprietario – Sono arrivati troppo tardi e non riescono a passare. Ci dovranno riprovare domani mattina”.
Intanto, indignazione e rabbia si registrano sul web: “È uno scempio – commenta una donna – lasciar distruggere un’azienda che ospita animali ed è sostenimento vitale per una famiglia che è composta anche da minori”.
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