
TERMOLI – Era precipitato dal balcone del suo appartamento, al secondo piano di un palazzo nel centro di Termoli. Da martedì scorso era ricoverato, in gravissime condizioni, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “San Timoteo”.
Luigi Spinozzi, 58 anni, commerciante, non ce l’ha fatta. E’ deceduto nella notte, dopo giorni di agonia.
Dolore nella città adriatica, dove l’uomo era conosciuto e stimato. Un uomo dai modi gentili che continuerà a vivere, grazie al trapianto, in altre persone, tra cui un bimbo. I familiari, infatti, hanno acconsentito all’espianto degli organi.
Uno dei suoi reni è stato destinato appunto ad un bambino. Il fegato è andato alla Cattolica, l’altro rene all’Aquila.
Nel nosocomio sono giunte tre equipe di medici provenienti dalla “Cattolica” di Roma, dall’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila e dall’ospedale pediatrico “Bambin Gesù” di Roma, dove proprio ieri c’era stata un’emergenza.
Nel centro di Rianimazione, dopo la decisione della famiglia, è arrivato anche il sostituto procuratore di Larino per verificare le procedure di monitoraggio, previste in caso di donazione.
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