
CRONACA – Ancora una volta Venafro è stata teatro di atti vandalici. Questa volta il bersaglio è stato una delle grandi anfore posta dinanzi l’ingresso del convento di San Nicandro.

Una triste scena per coloro che quotidianamente frequentano il convento. Risulta difficile pensare a manovre azzardate di sprovveduti automobilisti. Tanta l’amarezza nell’animo della gente, che dopo l’ennesimo atto vandalico in città, chiede che alcune zone siano controllate attraverso il posizionamento di telecamere.
Se trattasi di incidente fortuito si auspicherebbe un’assunzione di responsabilità nel fare, almeno, le dovute scuse. Se trattasi, invece, di atti vandalici c’è sicuramente da riflettere sul grado di civiltà che vige nel nostro territorio e maggiormente sul rispetto che dovrebbe attuarsi nei confronti di un luogo così caro al popolo venafrano.
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