
VENAFRO – Interrogazione del Consigliere regionale Massimiliano Scarabeo al Presidente della regione Molise Paolo di Laura Frattura e all’Assessore Vittorino Facciolla, per tutelare la salute dei cittadini.
Nuovi strumenti di prevenzione e controllo come hanno già iniziato a fare altre regioni italiane. È quello che chiede il Consigliere regionale Massimiliano Scarabeo, esprimendo preoccupazione visto il sempre più evidente nesso casuale fra emissioni inquinanti, ricoveri e decessi per tumore.
“Questi strumenti, forniscono informazioni sui cambiamenti nelle comunità locali esposte e dello stato di salute connesso ai rischi attribuibili all’attività delle zone a più alto impatto inquinante. Sono delle linee guida per la Valutazione d’Impatto sulla Salute (VIS) e la Valutazione del Danno Sanitario (VDS), che configurano un percorso articolato in fasi di monitoraggio delle emissioni/scarichi nell’ambiente, la valutazione della popolazione direttamente ed indirettamente esposta e quindi la descrizione delle misure necessarie a far fronte ad eventuali problemi”.
“La differenza tra i due consiste nel fatto che la procedura VDS ( Valutazione Danno sulla Salute) ha, in più, l’efficacia giuridica sul rinnovo o il riesame dell’autorizzazione integrata ambientale al fine di indirizzarla a soluzioni tecniche più efficaci nel ridurre i potenziali esiti sanitari indesiderati, con il dichiarato obiettivo di tutelare sia la salute pubblica e l’ambiente che i livelli occupazionali”.

“L’obiettivo – continua Scarabeo – non è quello di ostacolare l’attività industriale a tutti i costi, bensì promuovere e garantire uno sviluppo sostenibile, in cui l’iniziativa economica non rechi danno alla sicurezza e alla dignità umana, e sia quindi capace di soddisfare i bisogni dei cittadini senza compromettere quelli delle generazioni future”.
Chi è chiamato a rappresentare gli interessi comuni di questa regione, non può non ritenere indispensabile coniugare l’ambiente e la crescita del territorio con la tutela della salute dei cittadini. Per questo continuo a essere d’accordo con chi si batte per cercare di salvaguardare il futuro di un’area importante come quella della Piana di Venafro e dell’intero Molise.
“È un’occasione importante per salvaguardare ambiente, territorio e salute pubblica non abbassando la guardia rispetto a meri interessi materiali che possono arrecare effetti dannosi all’ambiente e alla salute dei cittadini” – conclude Scarabeo.
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