POZZILLI/SEPINO – A sette giorni dal terribile incidente occorsogli mentre stava lavorando all’interno di un capannone nei pressi del Nucleo industriale di Pozzilli, si è spenta la giovane esistenza del 24enne di Sepino Carlo Rucci. Il giovane elettricista, che non è stato sottoposto ad alcun intervento chirurgico, era ricoverato presso il reparto di terapia intensiva dell’Istituto Neuromed. Inutili sono risultati i disperati tentativi dei sanitari della Clinica si salvargli la vita. Le terapie farmacologiche tendenti al riassorbimento dell’ematoma verificatosi in conseguenza del trauma cranico riportato nella caduta, non sono purtroppo bastate a salvargli la vita.
L’incidente sul lavoro si verificò attorno alle 14 del 12 maggio. Sul posto accorsero sanitari e volontari del 118, i quali, dopo aver prestato in loco le prime cure allo sfortunato giovane, lo condussero in ambulanza al “Ferdinando Veneziale” di Isernia. Poche ore dopo si rese necessario il suo trasferimento d’urgenza all’Istituto Neuromed di Pozzilli. Familiari, parenti e amici in questi giorni hanno invano pregato per il risveglio dal coma del 24enne. La notizia della morte, diffusasi nel pomeriggio i ieri (19 maggio) ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Sepino, dove Carlo Rucci era conosciuto e benvoluto come un giovane socievole, oltre che un serio lavoratore.
Angelo Bucci
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