
CONVEGNO – In occasione della Giornata internazionale della donna, ieri mattina, nella sala convegni della Provincia, si è svolto un evento che ha visto la partecipazione del sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri.
“Un ringraziamento alla dottoressa Sabatini per aver sensibilizzato, con questa iniziativa, su un tema così importante come quello della violenza nelle mura domestiche e della tutela dei minori che si trovano ad assistere alla violenza di genere. È importante proprio che il fenomeno sia portato all’attenzione delle scuole e per questo rinnovo il plauso all’USR Molise e al suo direttore”.
Così il prefetto di Isernia Guida ha accolto il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri e il direttore dell’USR Molise Anna Paola Sabatini per l’interessante convegno su “Violenza assistita e minori”.
“Ringrazio tutti voi, Ufficio Scolastico del Molise, dottoressa Anna Paola Sabatini, insegnanti, magistrati e soprattutto voi ragazzi per questa accoglienza e per questa occasione di riflessione che è un momento di arricchimento culturale perché quando si muove la scuola riesce a garantire la giusta prevenzione contro ogni forma di violenza -così il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri.
Il momento dell’ascolto -ha detto ancora – è essenziale quando si parla di minori assistiti, e nella scuola questo aspetto può essere rilevante”.
Il direttore dell’USR Molise Anna Paola Sabatini spiega le ragioni del tema scelto alla vigilia della giornata internazionale della donna: ”Il tema della violenza assistita è attuale e merita un’attenzione particolare da parte del mondo scolastico.
Questa iniziativa è stata pensata proprio per accendere i riflettori sull’altra faccia del doloroso fenomeno della violenza di genere. Ebbene, l’altra faccia è rappresentata proprio dai minori, i ragazzi che noi ospitiamo quotidianamente nelle nostre scuole, che respirano un clima di dolore, sacrificio, e che trovano nella scuola e nei docenti in modo particolare, l’unico interlocutore possibile.
Perché gli insegnanti hanno un doppio ruolo, quello di educatori ma anche di accompagnatori per le future generazioni. È importante partire dalle generazioni più giovani con la prevenzione per evitare episodi di violenza.
Dobbiamo saper leggere e cogliere le sfumature dei comportamenti dei nostri ragazzi, in modo da far emergere i segnali di chi è vittima di questi fenomeni. E il compito della scuola deve essere rivolto proprio a individuare i ragazzi che possano essere vittime di questa forma di violenza per poi aiutarli in un percorso di recupero, di orientamento, di sostenerli dal punto di vista cognitivo e relazionale.
Ritengo che la legge sulla cosiddetta violenza assistita, di recente al vaglio del Parlamento, segna un passo di civiltà importante in questa direzione.
L’incontro di oggi è il modo per celebrare la giornata internazionale della donna, rispetto alla quale ci siamo dovuti anticipare. Infatti, la scuola dell’infanzia dell’istituto “Montini” di Campobasso ha vinto il premio dedicato alla giornata della donna e domani saremo al Quirinale.
Ha arricchito l’evento la partecipazione di Gloria Soavi, presidente nazionale del CISMAI, che ha tenuto viva l’attenzione attraverso la proiezione di video, il richiamo a esperienze reali e l’illustrazione di dati relativi alla violenza di genere.
La Soavi, in particolare, ha svolto un’analisi del fenomeno nelle sue manifestazioni concrete, che vanno dalla violenza fisica a quella verbale e ha dichiarato: “la violenza assistita di cui sono vittime i ragazzi è un problema che va affrontato perché destinato a causare altre dolorose conseguenze. Questi ragazzi esprimono, infatti, paura, impotenza, dolore e sono vittime di un trauma”.
L’incontro si è concluso con l’intervento degli alunni degli Istituti scolastici di Isernia che hanno potuto porre domande ai relatori e raccogliere, in questo modo, ulteriori spunti di crescita.
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