
ISERNIA – P.E., a seguito della celere attività condotta dalla Squadra Mobile di Isernia, è stata tratta in arresto per il reato di cui agli artt. 56 e 575 c.p. (tentato omicidio).
La donna è ricoverata in prognosi riservata presso il Veneziale di Isernia, presenta numerose fratture alle costole e ad una vertebra, ma non è in pericolo di vita.
A notificarle il provvedimento gli uomini della Questura di Isernia.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l’arma del delitto, un coltello da cucina della lama di circa 25cm, sarebbe stato acquistato nel negozio cinese dove si era fatta accompagnare dalla tassista.
In auto per rientrare verso casa, spinta da un raptus improvviso ha colpito ripetutamente la vittima e successivamente, scesa dall’auto, è fuggita verso il guard rail, scavalcandolo e lasciandosi cadere nel vuoto.
Le donne vigili, ma doloranti sono state entrambe soccorse dal personale del 118, accorso sul posto. Ricevute le cure del caso presso l’ospedale Veneziale di Isernia, la vittima è stata medicata ma non è in pericolo di vita e presenta numerose ferite da taglio sul capo e sugli arti superiori, con una prognosi di 30 giorni.
A causa di una sospetta lesione tendinea alla mano sinistra è stata trasferita per intervento chirurgico presso un’altra struttura ospedaliera fuori regione.
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