
CAMPOBASSO – Partirà tra qualche giorno la rivoluzione o riorganizzazione sanitaria all’interno degli ospedali locali.
903 unità in due anni da ora sino al 2018, tanti saranno tra medici paramedici amministrativi tecnici e altro personale le unità che andranno a sostituire quanti andranno in pensione o a rinforzare l’offerta ospedaliera e sanitaria regionale tenendo presente la rimodulazione e le esigenze del Piano sanitario regionale.
Intanto da subito 84 medici dirigenti da collocare nella direzione dei Reparti e 280 infermieri da assumere a tempo indeterminato e quindi da immettere in pianta stabile nell’organico dei nosocomi locali. Di questi 140 precari da stabilizzare e altrettanti riconfigurati nei Dipartimenti e servizi con la mobilità volontaria e concorsi se necessario.
Un formula ha detto Frattura quella del 50% del tempo indeterminato per il precariato e 50% di assunzioni a concorso e attraverso la mobilità che sarà il metodo pensato e messo in atto dall’Asrem da qui in avanti.
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