“Sono, infatti -spiegano- proprio i campionamenti effettuati dall’ARPA Molise -vorticosamente al di sotto dei valori limite- ad attestare l’insussistenza di qualsivoglia forma di inquinamento della costa molisana, con riferimento preciso alle zone attenzionate dagli esponenti dei pentastellati.
E’ opportuno, oltre che doveroso nei confronti della cittadinanza e dei turisti, specificare che nei mesi di aprile e maggio 2017 -medesimo periodo denunciato- le acque di balneazione denominate “Cala Sveva” e “Lido Anna” (insistenti nelle immediate vicinanze del porto di Termoli) presentavano questi valori:
Interococchi intestinali 1-3 ufc/110ml su un valore limite di 200ufc/100ml (Cala Sveva)
Escherichia coli <10ufc/100ml su un valore limite di 500ufc/100ml (Cala Sveva)
Interococchi intestinali 2-3 ufc/110ml su un valore limite di 200ufc/100ml (Lido Anna)
Escherichia coli <10ufc/100ml su un valore limite di 500ufc/100ml (Lido Anna).
E’ evidente dunque -continuano Spina e Venditti- che la notizia, oltre ad essere del tutto infondata ha procurato l’allarme per un pericolo inesistente ed un ingente danno per gli operatori del settore proprio a ridosso della stagione estiva. La divulgazione di notizie infondate e prive anche del minimo riscontro, non è consentita nella maniera più assoluta e non trova giustificazione alcuna anche nell’ambito di una disputa politica.
“Continueremo ad essere vigili ed inflessibili -commenta il presidente di Confcommercio Molise, Paolo Spina- e non intenzionati a continuare a subire danni economici rilevanti per dispute locali e regionali strumentali alla politica. Il nostro intervento intende difendere tutti i settori dell’economia, non solo difesa dei nostri iscritti ma a tutela degli interessi economici del basso Molise. Siamo sicuri che solo con la condivisione, attraverso un lavoro di squadra che faccia massa critica, si possano tutelare le attività commerciali e turistiche per lo sviluppo economico del territorio.”
“Ho ritenuto di condividere questa azione con il presidente Paolo Spina -gli fa eco Domenico Venditti, presidente del SIB Molise Confcommercio- in quanto lo scorso anno in più occasione venivano diffusi a mezzo stampa dati allarmanti sulle qualità delle acque risultati privi di fondamento.”
“Valuteremo nei prossimi giorni -chiosa il presidente Paolo Spina- la possibilità di costituirci in giudizio come Confcommercio per il danno di immagine ed economico subito dai nostri operatori.”