
COLLI A VOLTURNO – Stamattina 1° gennaio 2018 alle ore 10:30, Gaetano Di Carlo, noncurante del freddo e della pioggia, è tornato a tuffarsi nelle gelide acque del Volturno.
L’appuntamento, ormai tradizionale, è all’altezza dell’allevamento ittico, lungo la statale tra il bivio di Colli e Rocchetta.
Da 40 anni, ogni Capodanno, armato del solo costume, il 67enne fornellese, si tuffa nel fiume per misurarsi con se stesso ma, aspetto più significativo, per farsi avvolgere, come in un rito propiziatorio, da uno degli elementi naturali a lui più congeniali: l’acqua, principio di vita nonché elemento fondamentale. Una testimonianza di rispetto per la natura e tutto ciò che lo circonda.
“E un traguardo insperato quello di oggi, pensavo di non poter arrivare a tanto, sono invece passati tanti anni. Siamo nel 2018. -Queste le prime parole di Gaetano Di Carlo- Dedico il tuffo di quest’anno a tutti i bambini del mondo e a mia madre che è venuta a mancare, mi rimane solo mamma natura e cerco di rispettarla in tutti in modi”.
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