
CAMPOBASSO – Riorganizzazione del servizio postale dopo il recapito di Campobasso tocca a quello di Isernia e più precisamente al bacino di Agnone.
Si tratta dei Comuni di: Agnone, Bagnoli del Trigno, Belmonte del Sannio, Capracotta, Castel del Giudice, Castelverrino, Civitanova del Sannio, Pescopennataro, Pietrabbondante, Poggio Sannita, San Pietro Avellana, Sant’Angelo del Pesco, Vastogirardi.
Preoccupata la Uil Poste
“L’informativa ricevuta dall’Azienda –ha detto Aniello Pascarelli segretario regionale della Uil poste- ha riguardato solo la progettualità sul territorio della riorganizzazione che prevede il passaggio dalle attuali 11 a 7 zone di recapito, più un messo dedicato. Nessuna parola è stata, invece, proferita circa le ricadute occupazionali e la gestione del personale che attualmente opera nel bacino di recapito di Agnone. Un discorso progettuale che non trova alcun fondamento nella realtà e nel futuro utilizzo delle risorse coinvolte, messe da parte come fossero accessori superflui, quando, all’opposto, saranno proprio i lavoratori gli attori di un cambiamento per il quale l’azienda non ha ritenuto considerarli.”
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