ISERNIA – Processione del Venerdì Santo, il rito degli Incappucciati incanta gli spettatori

stampa digitale pubblicità black&barry venafro
Smaltimenti Sud

VENERDÌ SANTO – Anche quest’anno sono stati in migliaia ad assistere alla processione del Venerdì Santo, il suggestivo corteo di Incappucciati che attraversa il capoluogo pentro.

Un evento che ferma la città, che incanta gli spettatori che con occhi attenti guardano scorrere la fila di penitenti vestiti di bianco. Un rito così particolare da essere stato riconosciuto dall’Istituto Centrale per la DemoEtnoAntropologia come “Patrimonio immateriale d’Italia”.

Organizzata dalla Confraternita del Santissimo Sacramento, la processione del Cristo Morto è ricca di particolari già nella preparazione. Un rituale che inizia con la decorazione della statua di Gesù che viene ornata da alcune donne anziane che, con accuratezza ed attenzione, lo circondano con una composizione floreale. Successivamente, preparano la statua della Madonna Addolorata abbigliandola con una veste ed un mantello nero arricchiti da ricami dorati. La Mater Dolorosa indossa una corona ed ha il cuore argenteo trafitto da sette spade, ossia i sette vizi capitali.

I canti religiosi e le preghiere fanno da cornice, accompagnando il lungo corteo degli Incappucciati, i fedeli penitenti che prendono il nome proprio dal cappuccio bianco che nasconde la loro identità. Ricoperti da capo a piedi da un saio bianco, alla vita un cingolo rosso e la corona di spine sulla testa, seguono tutta la processione compiendo penitenza. Non è raro che qualcuno cammini a piedi scalzi, molti trasportano i busti dell’Ecce Homo rappresentanti Gesù dopo la flagellazione, avvolto da un mantello rosso, oppure le Croci del Calvario, Penitenziali e delle Passione, ognuna con un significato particolare.

Ad aprire il corteo, partito dalla chiesa di Santa Chiara nel centro storico, insieme agli Incappucciati le Confraternite di Isernia, riconoscibili dal colore delle mozzette, le mantelline sulle tuniche. A seguire le associazioni di volontariato, il clero, le autorità civili e militari che hanno accompagnato la folla di fedeli tra le vie addobbate con luci e fiaccole.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Agrifer Pozzilli
Bar il Centrale Venafro
Edilnuova Pozzilli
error: